 |
Non è facile descrivere la vita di un uomo eclettico
come Mario Lattes.
Completamente avverso alle pubbliche relazioni e alle
mode, "andava dritto per la sua strada, e nulla
lo influenzava al di fuori della sua innata ironia che
aveva punte crudeli certe volte, ma gli era irrinunciabile
come l’aria che respirava". Queste parole,
pronunciate da Francesco Chicco in suo ricordo, colgono
la cifra caratterizzante di Mario Lattes e il comune
denominatore delle attività che lo hanno accompagnato
per tutta la vita.
Mario Lattes nasce a Torino il 25 ottobre 1923.
Durante il periodo bellico, descritto nel romanzo "Il
borghese di ventura", sfugge alle leggi razziali
e si unisce alle truppe alleate in qualità di
interprete.
Dopo il congedo consegue la maturità classica,
si avvia alla pittura e dirige la casa editrice Lattes
fondata nel 1893 dal nonno Simone, confiscata dai fascisti
della R.S.I nel 1944.
Nel 1956 si iscrive al corso di Laurea in Filosofia
all'Università di Torino e si laurea nel 1960
con una tesi in storia contemporanea sul ghetto di Varsavia.
Con un gruppo di amici - Vincenzo Ciaffi, Albino Galvano
e Oscar Navarro - fonda nel 1953 la rivista "Galleria
Arti e Lettere" che nel 1954 prenderà il
nome "Questioni" e che sarà pubblicata
fino al 1960.
A Mario Lattes si deve la diffusione in Italia dei romanzi
di Erenbúrg (Le avventure di Julio Jurenito),
Faulkner (Questi tredici) e di Blum (Del Matrimonio).
All’inizio degli anni cinquanta allestisce uno
spazio mostre all’interno della sede di Via Confienza,
dove vengono esposte opere di Manessier, Singier, Prassinos,
Winter.
Pubblica tre romazi, La stanza dei giochi (Milano 1959),
Il borghese di ventura (Torino 1975), L'incendio del
Regio (Torino 1976) e un volume di racconti, Le notti
nere (Torino 1960).
Collabora al "Mondo", alla "Fiera letteraria"
e a "La gazzetta del popolo".
Negli anni '70 la
casa editrice limita le proprie pubblicazioni al
settore scolastico.
Dopo la riforma della scuola media unica nel 1963 Mario
Lattes dà vita ad una pubblicazione semestrale
dedicata agli insegnanti dal titolo “Notizie Lattes”.
Questa iniziativa conferma il suo spirito innovatore
anche in campo editoriale, nonchè il desiderio
di divulgare i cambiamenti in atto nel mondo della scuola.
Per maggiori informazioni sulla figura di Mario Lattes
editore suggeriamo di consultare il sito: www.latteseditori.it
alla pagina dedicata alla storia
della casa editrice e a Mario Lattes
|
 |